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ATO MESSINA2: SCALZO, I CITTADINI NON POSSONO SUBIRE QUESTI DISAGI PDF Stampa E-mail
Scritto da Lo staff   
luned́ 12 ottobre 2009
Interrogazione al sindaco di Villafranca Tirrena da parte del gruppo consiliare de La Destra-Alleanza siciliana. «La riforma degli Ato è urgente» 
«Qual’è stata la percentuale di raccolta differenziata di RSU nell’anno 2008 raggiunta da Villafranca e quali azioni si intendono intraprendere per assicurare delle premialità ai cittadini virtuosi? Viene effettuata la raccolta dei rifiuti urbani pericolosi e se sì dove si trovano i relativi contenitori? Viene effettuata la raccolta dei rifiuti abbandonati abusivamente? Quali strumenti di controllo e verifica del servizio prestato dall’ATO utilizza l’Amministrazione comunale?». Sono queste alcune delle domande sul servizio di raccolta rifiuti che il consigliere comunale de La Destra-Alleanza siciliana di Villafranca Tirrena, Roberto Scalzo, ha inoltrato al sindaco della città con una interrogazione urgente a risposta scritta. Scalzo ha, inoltre, chiesto di conoscere «se l’ATO ME2 procederà al ricalcolo delle bollette finora emesse considerata la recente sentenza 238/2009 della Corte Costituzionale con la quale viene dichiarata la non assoggettabilità ad IVA della TIA, ovvero se i cittadini dovranno continuare a ricorrere alle commissioni tributarie per evitare di pagare una tassa su un già esoso tributo per servizi non resi». «L’ATO ME2 – ha aggiunto il consigliere comunale de La Destra-Alleanza siciliana – non è stato finora in grado di raggiungere, neppure parzialmente, le finalità per le quali era stato istituito e si è rivelato solo un nuovo e più oneroso strumento di mala (o persino non) gestione dei servizi peraltro primari sul territorio». Certamente il fallimento non riguarda solo l’ATO messinese ma, più in generale, tutti quelli istituiti in Sicilia i quali, sottolinea Scalzo, «si sono dimostrati uno strumento del tutto inefficiente e fonte di maggiori esborsi per il cittadino e, in più, non sono stati capaci neppure di pagare le ditte affidatarie del servizio che, a loro volta, riversano sui propri dipendenti e sulla qualità e la continuità del servizio stesso tale deficienza». Auspicando una celere riforma da parte del Parlamento regionale, secondo le linee guida presentate di recente dal governo Lombardo, La Destra-As di Villafranca ha richiesto al sindaco «di farsi promotore del crescente disagio dei cittadini».


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